In anteprima all'SPS il sistema di controllo di sicurezza con server OPC UA integrato

09/01/2019
Schmersal presenta la nuova soluzione per l'Industria 4.0

All'edizione 2018 dell'SPS IPC Drives il Gruppo Schmersal presenta una nuova soluzione conforme ai dettami dell'Industria 4.0: il sistema di controllo di sicurezza PROTECT PSC1 con server OPC UA integrato.

La connessione tra PSC1 e il protocollo industriale per la comunicazione da macchina a macchina permetterà di integrare l'ampio spettro di informazioni provenienti dai prodotti Schmersal in un processo di scambio di dati indipendente dai costruttori delle varie apparecchiature.

Con l'ausilio di questa soluzione, inoltre, i prodotti Schmersal possono fornire informazioni utili ai fini di una manutenzione predittiva, consentendo la sostituzione tempestiva dei componenti, prima che raggiungano il fine vita o riducano il livello di prestazioni.

PROTECT PSC1 di Schmersal è un sistema di controllo modulare e programmabile. È dotato di un'interfaccia di comunicazione universale, per consentire lo scambio di dati tramite vari sistemi bus di campo con controlli di livello superiore.

I diversi protocolli bus di campo possono essere scelti con semplicità tramite il software, così da consentire al PROTECT PSC1 di supportare diversi protocolli bus di campo con un'unica configurazione hardware.

In questa interfaccia di comunicazione Schmersal ha ora integrato un server OPC UA. In questo modo sarà possibile richiamare dai sensori di sicurezza del portafoglio Schmersal diversi dati leggibili dalla macchina, con descrizione semantica, tramite il protocollo di comunicazione M2M.

Tra i dati accessibili vi sono lo stato delle uscite di sicurezza, valori caratteristici dei componenti di sicurezza, informazioni sulla durata dei sensori, informazioni di ordinazione, schede tecniche, disegni e immagini.

I sensori di sicurezza che dispongono di un bus SD Schmersal possono visualizzare anche informazioni su azionatore, temperatura interna del sensore, numero di serie del dispositivo e messaggi di errore (ad es. cortocircuito, sovratemperatura, errore interno del dispositivo, errore di comunicazione, uscita Y1/Y2, ecc.).

"Grazie all'integrazione del server OPC UA nel sistema PSC1 i dati dei nostri prodotti potranno essere messi a disposizione per uno scambio di informazioni indipendente dal costruttore, tra una macchina e l'altra o ai fini della comunicazione a livello di stabilimento", spiega Ulrich Bernhardt, direttore vendite sistemi di controllo del Gruppo Schmersal.

"Riteniamo che lo standard OPC UA sia un elemento chiave per l'avvento dell'Industria 4.0, perché consente di standardizzare la comunicazione industriale e assicura l'interoperabilità tra prodotti di diversi costruttori. Siamo lieti di poter offrire ai nostri clienti una soluzione davvero innovativa. Da un'idea astratta orientata al futuro si ottiene un valore aggiunto concreto e percepibile per i nostri clienti".

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